Che cosa si nasconde dietro alle truffe sul forex?

Ci sono persone che scrivono, quasi quotidianamente, sui forum finanziari per denunciare vere o presunte truffe subite con il forex trading. Che cosa si nasconde dietro queste truffe? Il forex è forse un’organizzazione criminale come sembrano pensare in molti? Oppure è una truffa legalizzata come si dice? C’è molta confusione sotto il cielo, ed è quindi bene fare chiarezza, subito: il forex non è affatto una truffa.

Partiamo da un articolo molto interessante, pubblicato su Mercati24 che è una delle risorse più complete per chi vuole fare trading finanziario in Italia. Su http://www.mercati24.com/forex-truffa/ possiamo leggere una spiegazione dettagliata di quella che è la genesi delle truffe sul mercato forex e, soprattutto, di quella che è la percezione di truffa che si instaura in alcuni trader.

Il forex non è una truffa: ci sono invece broker per forex trading che purtroppo truffano. Non è difficile individuare questi broker perché sono broker che non dispongono dell’autorizzazione e regolamentazione CONSOB.

Anzi, ancora meglio, di solito i nomi di questi broker compaiono chiaramente nelle informative di CONSOB al mercato (e poi vengono velocemente oscurati). Quindi, scegliere il broker in maniera intelligente è la prima forma per difendersi dalle truffe.

In pratica le truffe sul forex bisogna proprio andarsele a cercare. Proprio per questo motivo ormai le truffe colpiscono soprattutto i meno esperti, coloro che magari aprono il loro primo account forex e vengono duramente colpiti da broker che non pagano, che spariscono dal tramonto all’alba o che inscenano malfunzionamenti per poter togliere denaro dai conti degli utenti.

Questi clienti truffati dai broker forex subiscono un doppio danno: da una parte, perdono dei soldi. Di solito si tratta di pochi soldi perché un conto forex si può aprire anche con soli 100 euro. Dall’altra però perdono completamente la fiducia nel forex e quindi rinunciano per sempre al forex trading. Con il forex trading, però, si possono fare dei guadagni interessanti, ovviamente se si opera con intelligenza e costanza e ovviamente utilizzando il miglior forex.

Purtroppo questi utenti frustrati e truffati hanno uno sfogo molto semplice: iscriversi sui forum finanziari e scrivere recensioni negative sui broker che li hanno truffato. E fin qui va ancora bene, anzi ben venga segnalare broker forex che mettono in atto pratiche scorrette. Il problema è che molto spesso si confonde il singolo forex broker con la totalità dei forex broker o, ancora peggio, con tutto il forex.

Come dice un antico proverbio, si fa di tutta l’erba un fascio. E questo non aiuta assolutamente quei trader, magari alle prime armi, che vogliono guadagnare soldi sul mercato forex senza però cadere vittima di truffe.

Saldi invernali i trucchi per comprare e risparmiare

Come ogni anno, nei primi giorni dopo le feste, i negozi lanciano i saldi invernali. La merce che fino all’anno prima costava il doppio, ora è possibile trovarla a prezzi ridotti della metà e, a volte, anche del 70%. Quest’anno i saldi hanno avuto inizio il 5 gennaio in quasi tutte le regioni italiane che, per una volta, si sono trovate d’accordo per aprire la stagione degli sconti il giorno prima dell’epifania.

I saldi invernali 2015, l’occasione da non perdere

Comprare con i saldi vuol dire fare buoni affari ma, solo se si è in grado di distinguere davvero le buone occasioni dalle truffe. Esiste una sorta di vademecum per i saldi addice, per coloro, cioè, che trovano questi giorni i migliori per dedicarsi allo shopping.

Esistono alcune regole che gli acquirenti devono seguire per poter portare a casa il capo dei loro sogni ad un prezzo inferiore rispetto a quello di listino:

Punto 1: fai un giro nei negozi prima che inizino gli sconti. Tra gli scaffali prendi appunti sui prezzi interi dei capi che più ti interessano e torna a ricontrollarli una volta dato il via ai saldi invernali. In questo modo potrai verificare che lo sconto dichiarato sia effettivamente quello applicato alla merce. A volte, capita di trovare in negozio abiti dal cartellino truffaldino: prezzo scontato pari a quello di listino e prezzo di listino maggiorato.

Questo non capita nei negozi di abbigliamento online low cost  dove i prezzi li vedi in maniera trasparente e puoi capire meglio quali erano i prezzi precedenti senza rischiare fregature.

Punto 2: nel giro di perlustrazione pre-saldi, prova i capi che ti interessano e segna la taglia. In questo modo potrai acquistare senza il rischio che l’abito non ti stia, poiché, devi sapere che durante i folli giorni degli sconti alcuni negozi non concedono ai clienti di provare la merce.

Punto 3: controlla bene ogni singolo capo che acquisti. È possibile che venga messa in vendita merce fallata, con qualche bottone mancante o una macchia indelebile. Controlla che l’oggetto del tuo desiderio sia privo di difetti prima di portarlo a casa con te.

Punto 4: assicurati di poter restituire la merce dopo l’acquisto. Per regolamento i negozi devono accettare che i clienti devolvano i capi se rovinati. La restituzione deve essere fatta entro un tempo limitato, generalmente 60 giorni sempre se dotati di scontrino o ricevuta fiscale. Diversamente avviene se la merce comperata sotto gli effetti dell’euforia da shopping non è di nostro gradimento. Il cambio può avvenire o meno a discrezione del negoziante.

Seguendo questi consigli potrai davvero fare affari d’oro.

Prestiti: tutto quello che devi sapere se sei un pensionato

Sei in pensione e hai la necessità di disporre di una somma liquida di denaro? Ottenere un prestito per i pensionati è diventato molto semplice. Sul mercato sono numerose le proposte di banche ed istituti dedicati all’erogazione di questa tipologia di finanziamento. I prestiti per i pensionati offrono, di norma, condizioni agevolate rispetto ai prestiti tradizionali e questo è dovuto al fatto che gli istituti di credito amano questa tipologia di cliente.

Se proviamo a pensarci bene, infatti, ci renderemo conto che dal punto di vista della banca non c’è miglior cliente di un pensionato che riceve il proprio reddito direttamente dall’Inps. Detto questo cerchiamo di capire come funzionano questi prodotti e come è possibile richiederne di convenienti.

 

Come funzionano i finanziamenti per pensionati

Per prima cosa va detto che questi prodotti sono riservati ai titolari di pensioni di lavoro e di reversibilità fino a 75 anni. Sono escluse le pensioni di invalidità civile e quelle minime.

Cosa occorre per richiedere ed ottenere un prestito per i pensionati? Per prima cosa è necessario munirsi di una serie di documenti: la carta d’identità, il cedolino della pensione sono i documenti che le banche e gli istituti di credito richiedono ai loro clienti.

Il prestito personale non richiede particolari giustificazioni o motivazioni: la somma di denaro ottenuta in prestito potrà essere utilizzata per effettuare una spesa oppure un viaggio oppure per realizzare un desiderio dei nipoti. Il capitale finanziato dovrà poi essere restituito in comode rate che possono essere dilazionate fino a 10 anni.

Molto comoda per i pensionati è la cessione del quinto. Essa è una particolare tipologia di prestito che permette di restituire l’importo ottenuto tramite rate che vengono detrarre direttamente dalla pensione. La cessione del quinto può essere concessa anche senza la firma di un garante anche se il pensionato ha mutui o altri finanziamenti in corso.

Questa tipologia di prestito può essere concessa anche se il pensionato è protestato poichè sarà la pensione a fare da garanzia. Per i pensionati della pubblica amministrazione, poi, c’è la possibilità di richiedere i prestiti gestiti dal Fondo ex Inpdap: essi possono essere restituiti in un periodo massimo di 4 anni o di 10 anni. Tali prestiti sono ovviamente legati alle disponibilità dell’Inpdap. Questo istituto, ogni anno, accantona una quota per la previdenza dei propri iscritti.

Per maggiori informazioni sull’argomento si può chiedere direttamente al proprio istituto di credito, all’Inps oppure leggere la guida online dedicata prestitiperpensionatiok.it .

Plus500: il miglior broker forex

Quando si fa trading online bisogna sempre avvalersi di un buon broker. Per quel che riguarda il forex il punto di riferimento è, sicuramente, Plus500. Questa piattaforma di trading, regolarmente quotata alla borsa di Londra e regolamentata dalla Cysec (con autorizzazione della Consob per quel che riguarda l’Italia) è quanto di meglio si possa desiderare. Questo, almeno, è quello che si legge sui principali forum del settore dove la maggior parte dei trader non fa che parlare bene di Plus500.

Quello che abbiamo voluto capire, però, è se queste opinioni fossero vere o se si trattasse, solo, di falsità messe in giro da chi vuole promuovere questa piattaforma di trading. Proprio per questo abbiamo aperto un conto e provato direttamente gli strumenti offerti da questo broker. Ecco quello che abbiamo scoperto.

Plus500 recensione

Per prima cosa va riconosciuto a Plus500 una grande serietà in quanto è stato il primo broker ad adempiere alle nuove direttive della Cysec che impongono controlli più serrati sull’apertura di conti online per il trading. Anche dal punto di vista della sicurezza non abbiamo nulla da eccepire in quanto questo broker offre conti segregati rispetto ai propri e un’assicurazione che protegge tutti i depositi fino a 20 mila euro.

La sua eccellente struttura permette di fare investimenti importanti sia sulle valute (non a caso è considerato uno dei migliori broker forex in circolazione) che sulle materie prime e sugli indici azionari. Ottimo anche il bonus di benvenuto e il basso spread applicato ai vari asset che fa di Plus500 uno dei migliori broker del settore.

A questo punto non possiamo che confermare quanto di buono abbiamo letto sui principali forum finanziari: Plus500 è un ottimo broker che offre strumenti professionali per fare trading in borsa ai massimi livelli. L’unico neo, se possibile, è dato dall’assistenza clienti che può essere perfezionata. Dai nostri test, infatti, le risposte ai nostri quesiti sono state esaurienti ma i tempi di attesa si sono rivelati leggermente più lunghi rispetto ad altri broker di pari livello.

A questo punto non ci resta che ricordarti che il miglior modo per capire se un broker fa al caso tuo è quello di leggere le recensioni che trovi sul web e le opinioni degli altri trader che hanno avuto modo di provare la piattaforma prima di te. Ma la prova del 9 la puoi fare solo aprendo un conto di trading e provando in prima persona la qualità degli strumenti di plus500.

Fonte articolo: www.wthink.it/cfd-plus500-recensione/231

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